Translate

CHIARA GRASSO, ETOLOGA E PRESIDENTE DI ETICOSCIENZA

CHIARA GRASSO, ETOLOGA E PRESIDENTE DI ETICOSCIENZA
Sono Chiara Grasso, classe 1992, torinese.
Mi piace mangiare, camminare nei boschi, annusare libri, abbracciare le persone e osservare animali.
Sono pioniera dell’Etologia Etica® in Italia e fondatrice e presidente dell’Associazione di divulgazione naturalistica ETICOSCIENZA®. Attualmente mi occupo di educazione ambientale, divulgazione, ricerca scientifica nella zoo-antropologia (rapporto Uomo e altri animali), sono guida ambientale in Piemonte e guida Safari in Africa. Mi occupo di consulenza scientifica per viaggi ambientali etici – ovvero: “come essere viaggiatori sostenibili, senza sfruttare animali, persone e natura”

…quel periodo in cui cercavo formichine Myrmica per monitorare la presenza della farfalla Maculinea arion in un parco Naturale in provincia di Cuneo
 
Sono laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche e successivamente, data la mia passione per il mondo animale, ho deciso di specializzarmi al corso di laurea magistrale di Evoluzione del Comportamento Animale e dell’Uomo (Etologia) presso l’Università di Torino.
Prima della specializzazione ho ottenuto i primi due livelli del Master in “Decodifica delle espressioni facciali e della prossemica umana”, dove più che mai la psicologia si è incontrata con l’etologia. Ho effettuato due Erasmus, a Madrid e Valencia e proprio qui ho potuto consolidare le mie conoscenze etologiche e scientifiche sul tema dell’Animal Welfare presso l’Universidad Cardenal Herrera, effettuando uno studio sulla socialità ed il benessere delle giraffe. La tesi di laurea magistrale è stata scelta come una delle tesi migliori di Italia dal portale PubbliTesi e, così come la tesi triennale, anche quella magistrale è stata pubblicata da Edizioni Accademiche Italiane.

Laurea magistrale in ECAU – 17 ottobre 2017
 

Visto che per imparare bisogna entrare dentro le realtà, ancora prima della laurea ho iniziato le mie infinite esperienze nei progetti di volontariato nazionale ed internazionale, spinta dalla convinzione che sporcarsi le mani sul campo è il miglior modo per imparare e conoscere davvero il mondo animale e la Natura.

Nel 2014 ho avuto la possibilità di apprezzare la complessa biodiversità namibiana, facendo da volontaria in un famoso santuario (falso santuario, ahimè) dove più che mai, ho dovuto scontrarmi con lo sporco business sui santuari hands-on e sul petting cubs: motivo che mi spinge oggi a sostenere e appoggiare solo il turismo sostenibile, condannando ogni forma di pseudo-volontariato. Sono stata vittima e carnefice di un turismo fatto sulla pelle degli animali, un turismo in cui noi volontari eravamo spettatori inermi di un abuso animale…ed oggi faccio di tutto affinché i miei errori non diventino gli errori di altri e affinché i miei sbagli facciano sì che altri possano essere turisti più responsabili.
(Interviste sulla mia esperienza: https://www.corriere.it/foto-gallery/animali/18_febbraio_08/grande-imbroglio-svelato-chiara-fdc35a9e-0cdb-11e8-8543-41fe3d3d3c7b.shtml
https://www.corriere.it/animali/18_febbraio_22/africa-truffa-falsi-santuari-difendere-animali-poi-venduti-8f3baafa-17ed-11e8-b6ca-29cefbb5fc31.shtml)
Mio TEDxTalk sul tema: https://www.youtube.com/watch?v=YQVvU9zd-W4&feature=youtu.be

Io ignorante che allattavo una scimmia Vervet nel falso santuario. Veniva spacciata per orfana, ma lei come altre migliaia di altre scimmie, leoni, ghepardi, elefanti…ogni anno sono vittime dell’allevamento per i turisti. Un animale selvatico NON ha bisogno dell’Uomo, non in questo modo, non dai turisti, non per soldi.
 
Tra le varie esperienze, ho avuto la fortuna di collaborare con il Centro di ricerca sui grandi carnivori del parco Naturale Vrancea nei Carpazi e con la Stazione biologia di Agigea sul Delta del Danubio, Le esperienze sono continuate con il progetto di volontariato etologico nel primo santuario free-roaming al mondo: Monkeyland (Sudafrica) in cui ho svolto il ruolo di guida naturalistica all’interno del parco, oltre ad aver portato avanti un progetto di ricerca scientifica.
 

Ricerca zoo-antropologica sul benessere dei primati ospitati nel santuario Monkeyland, in Sudafrica
 

Monkeyland è un VERO santuario, dove 700 primati, di 11 specie diverse, sono stati recuperati da zoo dismessi, circhi, privati che le avevano come pet. Ora questi animali sono liberi di vivere come scimmie, senza contatto umano, libere dall’interazione con l’Uomo e si trovano senza gabbie in 12 ettari di foresta. Se non sapessi che esistesse, se non ci avessi lavorato crederei si trattasse solo di un sogno. Invece è realtà.
 
L’ultima esperienza di lavoro all’estero è stata quella in Costa Rica, all’interno di un centro di recupero per fauna selvatica e santuario, Kids Saving The Rainforest: in questa struttura sono stata wildlife manager ed etologa, occupandomi prevalentemente di benessere animale, gestione dei volontari, ricerca scientifica e zookeeping. In questo centro di recupero ho avuto la (s)fortuna di vedere animali letteralmente “rotti” dall’interazione con l’Uomo. Il nostro compito era quello di garantire loro un futuro il più possibile compatibile con la loro etologia, ma la maggior parte delle volte i nostri sforzi non sono stati sufficienti e il destino di quegli animali recuperati era di essere sempre dipendenti dall’essere umano, che ormai li aveva distrutti…per puro diletto ed egoismo.
 

Kids Saving the Rainforest – Costa Rica. Quel giorno in cui un falchetto era stato trovato dentro ad una scatola in un ristorante per attirare i turisti. Lì, stavamo controllando il suo stato di salute. Ora è sano, ma non potrà mai più essere liberato: l’interazione con l’Uomo l’ha snaturalizzato per sempre!
 
La mia passione per la scienza e per la giusta divulgazione mi han portata a completare il corso di divulgazione scientifica dell’OISN (Organizazzione Italiana di Scienze Naturali) e a collaborare con alcuni portali: BioChronicles, Scienze-Naturali.it, Rivista Micron, Viaggiare da soli e Blue Planet Heart.
Un grande traguardo è stato quello di aver vinto il primo premio nella selezione regionale di FameLab 2018, partecipando alla finale nazionale di Roma e di aver partecipato come speaker a TEDxRovigo 2019 con un talk dal titolo: “quello che non ci dicono sul turismo con gli animali”.
 

chiara grasso tedx

Il sorriso dietro cui si cela l’emozione di aver appena raccontato la tua storia ad una platea di 550 persone e aver sentito le loro mani battere e i loro cuori aprirsi a quella che è la verità sul turismo con gli animali
 
Da giugno 2019 sono una guida escursionistica ambientale e da settembre 2019 sono, con immenso onore, socia della Società Italiana di Etologia e membro della giuria per il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica. Ho partecipato come relatrice a numerosi convegni e conferenze scientifiche di etologia e sono stata organizzatrice e presentatrice del 1° Congresso Nazionale di Etologia, Etica e Conservazione.
Dopo un periodo trascorso come collaboratrice ed educatrice ambientale del Parco fluviale Gesso e Stura, ho di recente terminato il mio percorso formativo in SudAfrica, dove ho preso l’unica certificazione ufficiale riconosciuta dal governo Sudafricano per essere guida safari (FGASA – ad Ulovane). Una lunga formazione teorica e pratica che mi ha vista in Africa per più di 5 mesi, dove ho imparato ad adattarmi e a vivere nella savana, a saper leggere il comportamento animale, le tracce degli animali, i suoni della Natura, a saper riconoscere le centinaia di specie di mammiferi, uccelli, anfibi, rettili, insetti e piante. Ho imparato a convivere con il disagio, con la fame, il freddo ed il caldo, a camminare decine di km nella savana africana con il solo desiderio di poter portare i turisti nel magnifico mondo africano, con l’etica e la conoscenza per garantire il maggior rispetto degli animali e degli ecosistemi. Ho infine conseguito il certificato di Track and Sign di Cybertracker level I, esaminato da Adriaan Louw.
 

Guide durante il mio percorso da guida Safari (novembre 2019)
 
Un abbraccio energetico a tutti e ricordatevi che un fucile può sconfiggere un bracconiere…ma la voce può sconfiggere il bracconaggio ed è per questo che dobbiamo puntare tutto sull’educazione: perché non esiste conservazione, senza educazione!
Se avete bisogno di consigli per santuari etici, turismo sostenibile e benessere animale contattatemi senza impegno su: chiaragrasso.eticoscienza@gmail.com
Seguimi anche su Instagram e Facebook
 

Le risate dell’anima. Guida safari. Amakhala Game Reserve, Dicembre 2020
 

Le lacrime della passione: Congresso Etologia, Etica e Conservazione – ETICOSCIENZA. Maggio 2019

Chiara Grasso

<strong>Etologa</strong> Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università di Torino e specializzazione con una Laurea Magistrale in Evoluzione del Comportamento Animale e dell'Uomo presso l'Università di Torino. Dopo aver svolto uno stage formativo presso il "Bioparc Valencia" (Valencia, Spagna) ed essere stata guida naturalista e ricercatrice presso "Monkeyland Primate Sanctuary" (Plettenberg Bay, Sudafrica), ha ricoperto il ruolo di Wildlife Manager presso "Kids Saving the Rainforest - Wildlife Sanctuary and Rescue Center" (Quepos, Costa Rica). E' stata finalista nazionale del contest di comunicazione scientifica "Famelab 2018", dopo essersi classificata prima nelle selezioni locali di Modena, ed ha partecipato come relatrice a TEDxRovigo 2019 con un talk sul turismo etico con gli animali. Da giugno 2019 è guida escursionistica ambientale e da settembre 2019 è socia della Società Italiana di Etologia e membro della giuria per il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica. Dopo una recente collaborazione nell'ambito dell'educazione ambientale con il Parco fluviale Gesso e Stura, attualmente si occupa di divulgazione scientifica presso l'Associazione ETICOSCIENZA. Ha recentemente concluso la formazione da guida safari in Sudafrica, dove ha ottenuto il certificato di field guide FGASA dal governo sudafricano CATHSETTA e il certificato di Track and Sign da Cybertracker level I. chiaragrasso.eticoscienza@gmail.com

Articoli correlati

Ultimi articoli x

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: