MARC BEKOFF PER ETICOSCIENZA: BASTA ANIMALI NEI CIRCHI

MARC BEKOFF PER ETICOSCIENZA: BASTA ANIMALI NEI CIRCHI

Maggio 21, 2018 Off Di Chiara Grasso

Ringraziamo il professor Marc Bekoff per aver condiviso con la nostra pagina il suo parere scientifico ed etico sulla questione dei circhi in Italia.

Marc Bekoff è un professore Emeritus di “Ecology and Evolutionary Biology” all’università del Colorado, Boulder. Co-Fondatore insieme alla primatologa Jane Goodall dell’ “Ethologists for the Ethical Treatment of Animals”. Socio della Società: “ Animal Behavior Society”. Ricercatore, professore e saggista. Ha pubblicato più di 1000 articoli, scritto 30 libri e collaborato all’edizione di tre enciclopedie.
Noi di Geo Animal Science abbiamo avuto l’onore di contattare il professore per sapere cosa ne pensasse lui della presenza e dell’utilizzo degli animali selvatici nei circhi.
Ovviamente si è detto contrario per ragioni scientifiche ed etologiche. Gli abbiamo quindi chiesto come si potesse spiegare la differenza tra un animale domestico e uno selvatico e perché un animale selvatico non possa stare a stretto contatto con l’Uomo visto che, nonostante sia scientificamente sbagliato, gli animali selvatici vengano tuttora utilizzati nei circhi.
La sua risposta è stata:

“The relationship between humans and wild animals and animals kept in zoos is very different from the relationship between humans and their companion animals (pets) such as dogs, cats, and other nonhumans with whom they share their homes. Domesticated animals have evolved different traits than their wild relatives and various behavior patterns have co-evolved between these nonhumans and humans during their association with humans.
You are free to divulgate it. Cordially,
Marc Bekoff”.

“La relazione tra umani e animali selvatici e animali tenuti nei giardini zoologici è molto diversa dalla relazione tra gli umani e i loro animali da compagnia (animali domestici) come cani, gatti e altri non umani con cui condividono le loro case. Gli animali domestici hanno sviluppato tratti diversi rispetto ai loro parenti selvatici e vari modelli di comportamento si sono evoluti in co-evoluzione tra questi animali e gli umani durante la loro unione con gli umani.
Siete liberi di divulgarlo. Cordialmente,
Marc Bekoff”.

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