FENICOTTERI CON ALI PINZATE PER I SELFIE DEI TURISTI AD ARUBA

FENICOTTERI CON ALI PINZATE PER I SELFIE DEI TURISTI AD ARUBA

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Ancora una volta, l’ennesima volta, in cui il turismo ignorante e di massa, fa vittime e distruzione. E come sempre a subirne le conseguenze sono gli animali in cambio di un selfie e qualche carezza

Questa volta siamo ad Aruba (Isola del Rinascimento), dove i turisti prendono d’assalto la spiaggia per fotografare e fotografarsi con i fenicotteri rosa. Gli uccelli esotici popolano l’isola privata che appartiene al Renaissance Resort And Casino a cinque stelle nelle vicinanze. I “curiosi” (eufemismo) ospiti dell’hotel condividono foto e selfie giocando con gli uccelli rosa sui social media e persino dando loro snack. Lo stabilimento vende anche visite turistiche per turisti da altri hotel a $ 99 a persona, che li porta a fare un giro in barca per l’isola, così come il pranzo e un drink in bassa stagione.

fenicotteri arubaE, a parte alimentare i selvatici, fin qui, nessun grosso problema sembrerebbe. Ma da qualche mese è stato scoperto perchè, questi uccelli migratori, invece, da quest’Isola maledetta non volano mai.

I fenicotteri hanno le ali pinzate (clippate), così non possono spiccare il volo, migrare e andarsene dall’Isola e in questo modo, quindi, l’Hotel avrà sempre turisti paganti che riempiono le casse del resort. Questo non è Ecoturismo. Questo non è Umano. Questo è vergognosamente riprovevole!
Ancora una volta, la dimostrazione che interagire con gli animali selvatici è innaturale e distruttivo. La dimostrazione che la smania di accarezzare e fotografarsi con i selvatici, cela un mondo oscuro e pericoloso, fatto di sofferenza e abuso. fenicotteri aruba
Ancora una volta la dimostrazione che dobbiamo allontanarci e ripudiare OGNI forma di interazione con gli animali selvatici – perchè se stanno lì vicino a noi, qualcosa non va! E caso strano, si scopre sempre cosa c’è che non va.

E se per il vostro selfie da instragram, la vostra foto profilo, il vostro book fotografico, i vostri like,  gli animali selvatici devono soffrire ed essere vittime del business del turismo e dell’ignoranza, allora io vi chiedo solo: Ne vale la pena?

Riflettete, prima di scattare la foto. Riflettete prima di pagare per interagire con animali selvatici!

Chiara Grasso

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Associazione di Etologia Etica®

Divulgazione scientifica, ricerca naturalistica, corsi di formazione, eventi, seminari universitari, educazione ambientale e sostegno a progetti di conservazione.

Chiara Grasso

<strong>Etologa</strong> Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università di Torino e specializzazione con una Laurea Magistrale in Evoluzione del Comportamento Animale e dell'Uomo presso l'Università di Torino. Dopo aver svolto uno stage formativo presso il "Bioparc Valencia" (Valencia, Spagna) ed essere stata guida naturalista e ricercatrice presso "Monkeyland Primate Sanctuary" (Plettenberg Bay, Sudafrica), ha ricoperto il ruolo di Wildlife Manager presso "Kids Saving the Rainforest - Wildlife Sanctuary and Rescue Center" (Quepos, Costa Rica). E' stata finalista nazionale del contest di comunicazione scientifica "Famelab 2018", dopo essersi classificata prima nelle selezioni locali di Modena, ed ha partecipato come relatrice a TEDxRovigo 2019. Da giugno 2019 è guida escursionistica ambientale e da settembre 2019 è socia della Società Italiana di Etologia e membro della giuria per il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica. Dopo una recente collaborazione nell'ambito dell'educazione ambientale con il Parco fluviale Gesso e Stura, attualmente si occupa di divulgazione scientifica presso l'Associazione ETICOSCIENZA. chiaragrasso.eticoscienza@gmail.com

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