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ESCLUSIVA: YAMAMAY APPOGGIA L’ABUSO DI FELINI

ESCLUSIVA: YAMAMAY APPOGGIA L’ABUSO DI FELINI

ESCLUSIVA ETICOSCIENZA!
Siamo i primi a riportare la notizia che conferma che Yamamay devolverà parte degli incassi a Black Jaguar White Tiger.

Questo “santuario” americano reso famoso da VIPs e Instagram, è in realtà un incubo per i 300 felini che sono ospitati. Sulla carta è riconosciuto come uno zoo: la struttura è registrata come “Zoological Entertainment Facility.” – una sorta di Circo in cui i felini vengono coccolati come peluches, senza alcuna competenza scientifica.
Inizialmente recuperava tigri e leoni provenienti da circhi, poi, Eduardo Serio, il ricco fondatore, ha capito il business che poteva nascere e ha iniziato ad “accogliere” innumerevoli e di sospetta provenienza cuccioli – diventando un vero e proprio “collezionatore di felini

A quel punto non esisteva più nessun “recupero”, nessun animale salvato. Bensì animali allevati a mano (hand raised) e umiliati.
Gli animali vengono cresciuti e allevati a mano, che a quel punto non hanno alcun minimo contatto con la madre, facendoli imprintare sull’Uomo e obbligandoli ad interazioni innaturali e insane sia con l’Uomo che con altri animali con cui non condividono la nicchia ecologica.
Da adulti, i felini ormai addomesticati e abituati all’Uomo, vengono privati della loro Natura come in un vero e proprio circo per poter interagire ed essere coccolati da lui e dalle Stars.
La scusa che viene pubblicizzata è che sono cuccioli salvati dal “pet trade” o dai circhi, ma la realtà dei fatti è che lui li tratta e li gestisce proprio come se fossero animali da compagnia – quindi questo “salvataggio”, in realtà non cambia per nulla la sorte del felino.

Sono milioni e milioni i dollari di donazioni che la Black Jaguar incassa ogni anno, con la scusa di aiutare animali “recuperati” e che sia possibile salvarli. In realtà si tratta di un vero e proprio business nero, come gli altri santuari africani in cui si coccolano leoni e ghepardi.
Black Jaguar White Tiger è uno zoo, un petting park, un circo – niente di sano, di etico, di scientifico. Niente di buono.

E tutto mascherato da una facciata ipocrita e falsa.
Un posto in cui gli animali vengono spettacolarizzati, resi clown, resi peluches, privati di ogni necessità specie-specifica, in cui viene violata la loro selvaticità per il puro gusto di interagire con loro e interferire con la loro Natura. Ecco cos’è il “santuario” che Yamamay orgogliosamente sostiene.
Una vergogna per il noto brand.


Era stata addirittura aperta una petizione per indagare sul presunto “santuario”: www.change.org/p/black-jaguar-white-tiger-black-jaguar-white-tiger-show-us-proof-of-your-rescues

E altri articoli in tutto il mondo sono stati redatti contro questa prigione per felini:
www.quora.com/Is-the-Black-Jaguar-White-Tiger-Foundation-legitimate
http://911animalabuse.com/black-jaguar-white-tiger/
https://medium.com/@poojanarayanan/black-jaguar-white-tiger-sanctuary-or-sham-5c5a2b392762
https://icarusinc.blog/2017/06/24/money-over-morals-colombias-conservation-failure/

Chiara Grasso

<strong>Etologa</strong> Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università di Torino e specializzazione con una Laurea Magistrale in Evoluzione del Comportamento Animale e dell'Uomo presso l'Università di Torino. Dopo aver svolto uno stage formativo presso il "Bioparc Valencia" (Valencia, Spagna) ed essere stata guida naturalista e ricercatrice presso "Monkeyland Primate Sanctuary" (Plettenberg Bay, Sudafrica), ha ricoperto il ruolo di Wildlife Manager presso "Kids Saving the Rainforest - Wildlife Sanctuary and Rescue Center" (Quepos, Costa Rica). E' stata finalista nazionale del contest di comunicazione scientifica "Famelab 2018", dopo essersi classificata prima nelle selezioni locali di Modena, ed ha partecipato come relatrice a TEDxRovigo 2019 con un talk sul turismo etico con gli animali. Da giugno 2019 è guida escursionistica ambientale e da settembre 2019 è socia della Società Italiana di Etologia e membro della giuria per il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica. Dopo una recente collaborazione nell'ambito dell'educazione ambientale con il Parco fluviale Gesso e Stura, attualmente si occupa di divulgazione scientifica presso l'Associazione ETICOSCIENZA. Ha recentemente concluso la formazione da guida safari in Sudafrica, dove ha ottenuto il certificato di field guide FGASA dal governo sudafricano CATHSETTA e il certificato di Track and Sign da Cybertracker level I. chiaragrasso.eticoscienza@gmail.com

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