DISINFORMAZIONE ETOLOGICA: DAVVERO PARLIAMO DI UN SORRISO?⁣

disinformazione

In giro per tutta Lisbona c’è questa pubblicità dello #zoo. Un #delfino, dei bambini e una #scimmia che “sorridono”.⁣
Una bellissima immagine che ci invoglia a passare una giornata spensierata allo zoo. ⁣
Ma di sorrisi qui c’è poco e indipendentemente dall’opinione personale su zoo sì o zoo no (noi ne avevamo già parlato), il focus qui è sulla #disinformazione etologica che viene trasmessa da una struttura che tra gli obiettivi principali ha proprio l’educazione!⁣

Quel “sorriso” della bertuccia non è un sorriso: è un segnale di aggressività/stress. I primati quando aprono la bocca in questo modo e mostrano i denti stanno facendo la stessa cosa di un cane quando ringhia. Niente sorriso, niente risata. Anzi.⁣

Il delfino nemmeno se la sta spassando. Purtroppo la condanna dei delfini è avere questo dolce e simpatico “sorriso’ sempre stampato in faccia dovuto alla conformazione della loro mandibola. Ma di serenità in quest’immagine non c’è niente. Il delfino ha aperto la bocca probabilmente come segnale di stress per richiedere cibo durante un addestramento o un’esibizione. Avete mai visto un delfino in mezzo all’oceano saltare con la bocca aperta “sorridendo” così?⁣

Sicuramente una bellissima trovata di marketing ma un pessimo messaggio educativo che non si può accettare da una struttura che dovrebbe educare al #comportamentoanimale.⁣

L’importanza di riconoscere le espressioni facciali degli animali è fondamentale per evitare aggressioni ed episodi pericolosi tra Uomo e animali. Visto che alcune espressioni facciali differiscono nel significato tra umani e primati non umani come i macachi, questa ambiguità nel segnalare e riconoscere le emozioni può portare a un aumento del rischio di aggressioni e lesioni sia per gli esseri umani che per gli animali. Ciò solleva serie preoccupazioni per attività come il turismo insostenibile in cui gli esseri umani interagiscono strettamente con gli animali selvatici.


#etologia #animalbehaviour #divulgazionescientifica

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Autore

Etologa

Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università di Torino e specializzazione con una Laurea Magistrale in Evoluzione del Comportamento Animale e dell'Uomo presso l'Università di Torino. Dopo aver svolto uno stage formativo presso il "Bioparc Valencia" (Valencia, Spagna) ed essere stata guida naturalista e ricercatrice presso "Monkeyland Primate Sanctuary" (Plettenberg Bay, Sudafrica), ha ricoperto il ruolo di Wildlife Manager presso "Kids Saving the Rainforest - Wildlife Sanctuary and Rescue Center" (Quepos, Costa Rica). E' stata finalista nazionale del contest di comunicazione scientifica "Famelab 2018", dopo essersi classificata prima nelle selezioni locali di Modena, ed ha partecipato come relatrice a TEDxRovigo 2019 con un talk sul turismo etico con gli animali. Da giugno 2019 è guida escursionistica ambientale e da settembre 2019 è socia della Società Italiana di Etologia e membro della giuria per il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica. Dopo una recente collaborazione nell'ambito dell'educazione ambientale con il Parco fluviale Gesso e Stura, attualmente si occupa di divulgazione scientifica presso l'Associazione ETICOSCIENZA. Ha recentemente concluso la formazione da guida safari in Sudafrica, dove ha ottenuto il certificato di field guide FGASA dal governo sudafricano CATHSETTA e il certificato di Track and Sign da Cybertracker level I.

chiaragrasso.eticoscienza@gmail.com