297 ALLEVAMENTI DI LEONI IN SUDAFRICA PER I SELFIE DEI TURISTI

297 ALLEVAMENTI DI LEONI IN SUDAFRICA PER I SELFIE DEI TURISTI

Il  Department of Agriculture,Foresty & Fisheries  ha dichiarato qualche giorno fa l’ufficialità di 297 allevamenti di leoni (Panthera leo) sul territorio Sudafricano.
8000 leoni vivono in cattività, solo in Sudafrica, per il terribile business dei turisti.
8000 leoni vengono fatti nascere, vengono allevati, vengono abituati all’uomo, vengono spacciati per orfani e fatti allattare da turiste Europee e Americane che spendono migliaia di dollari per poterli coccolare e sbaciucchiare.

Una volta giovani, dal biberon, si passa alle camminate: ecco il business dei finti santuari che promuovono i “lion walk”, camminate con i leoni di  nuovo per ignoranti turisti e volontari che credono che questo serva all’animale, dimenticandosi della vera Natura del leone e lasciandosi ammaliare delle false parole dei proprietari di questi terribili finti santuari.


Le leonesse vengono usate per la riproduzione e poi quando non servono più, insieme agli individui maschi, vengono portati nelle riserve private dopo il cerchio si chiude: ricchi Americani arrivano e pagano per uccidere i leoni e portarsi a casa i trofei. Questa caccia è conosciuta con il nome di “Canned Hunt”.

Ecco cosa c’è dietro al tuo selfie con il leoncino, ecco cosa c’è dietro alla tua camminata con la coppia di leoni.
8000 leoni, 297 allevamenti.
Tutto per il business dei turisti!

 

 

 

 

Rispetta il Selvatico. 
Sii un turista responsabile.
Dietro al tuo selfie per ostentare fortuna, si cela la sfortuna di poveri animali privati della loro Natura, obbligati al contatto Umano, fatti nascere per essere oggetto di diletti umani e infine morire per diventare un trofeo.
Pensaci!

Chiara Grasso

<strong>Etologa</strong> Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università di Torino e specializzazione con una Laurea Magistrale in Evoluzione del Comportamento Animale e dell'Uomo presso l'Università di Torino. Dopo aver svolto uno stage formativo presso il "Bioparc Valencia" (Valencia, Spagna) ed essere stata guida naturalista e ricercatrice presso "Monkeyland Primate Sanctuary" (Plettenberg Bay, Sudafrica), ha ricoperto il ruolo di Wildlife Manager presso "Kids Saving the Rainforest - Wildlife Sanctuary and Rescue Center" (Quepos, Costa Rica). E' stata finalista nazionale del contest di comunicazione scientifica "Famelab 2018", dopo essersi classificata prima nelle selezioni locali di Modena, ed ha partecipato come relatrice a TEDxRovigo 2019. Da giugno 2019 è guida escursionistica ambientale e da settembre 2019 è socia della Società Italiana di Etologia e membro della giuria per il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica. Dopo una recente collaborazione nell'ambito dell'educazione ambientale con il Parco fluviale Gesso e Stura, attualmente si occupa di divulgazione scientifica presso l'Associazione ETICOSCIENZA. chiaragrasso.eticoscienza@gmail.com

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