COSA FARE SE TROVIAMO UN CERBIATTO O UN UCCELLINO NEL BOSCO

cerbiatto; uccellino

Passeggiando nei boschi ci potrebbe capitare di trovare a pochi metri da noi un piccolo di capriolo (cervo, daino o altri ungulati) o un giovane uccello. Si tratta di situazioni del tutto normali e che possono capitare con buona frequenza.

Regola numero uno: non tocchiamoli! Dobbiamo resistere alla tentazione di avvicinarci perché l’eccessiva premura può essere dannosa.

Non dobbiamo toccarli e, per nessuna ragione, dobbiamo approfittarne per accarezzarli o scattare un selfie.

Dobbiamo lasciarli lì dove sono e allontanarci: molto probabilmente la loro mamma è molto vicina e farà presto ritorno. 

Se li portiamo via rischiamo di condannarli ad una vita in gabbia. Se si abituano alle cure umane poi non potranno più tornare liberi in Natura.

Solo nel caso in cui gli animali fossero in pericolo o visibilmente feriti è necessario intervenire.

In caso di necessità è possibile contattare il CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) più vicino e seguire le loro indicazioni per agire tempestivamente.

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Associazione di Etologia Etica®

Divulgazione scientifica, ricerca naturalistica, corsi di formazione, eventi, seminari universitari, educazione ambientale e sostegno a progetti di conservazione.

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Autore

Biologo Naturalista

Laurea Triennale in Scienze biologiche presso "Sapienza" Università di Roma e specializzazione con una Laurea Magistrale in Evoluzione del Comportamento Animale e dell'Uomo presso l'Università di Torino (votazione: 110 e lode). Dopo aver svolto uno stage formativo presso "Ecotoxicology and Animal Behavior Laboratory" (Iasi, Romania) ed essere stato guida naturalista e ricercatore presso "Monkeyland Primate Sanctuary" (Plettenberg Bay, Sudafrica), ha ricoperto il ruolo di Wildlife Manager presso "Kids Saving the Rainforest - Wildlife Sanctuary and Rescue Center" (Quepos, Costa Rica). Da settembre 2019 è socio della Società Italiana di Etologia e membro della giuria per il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica. Dopo una recente collaborazione nell'ambito dell'educazione ambientale con il Parco fluviale Gesso e Stura, attualmente si occupa di ricerca e divulgazione scientifica presso l'Associazione ETICOSCIENZA.

christianlenzi.eticoscienza@gmail.com

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