OCEANÁRIO DI LISBONA: 5 MOTIVI PER VISITARLO

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Durante il mese di agosto 2020 abbiamo avuto l’opportunità di visitare l’Oceanário di Lisbona. Abbiamo superato qualche titubanza iniziale, dettata dall’eventualità di trovare una struttura poco valida dal punto di vista etico e scientifico (come spesso capita per parchi marini e acquari in generale), e abbiamo fatto una visita di 3 ore con occhio critico e con l’intento di dare un giudizio imparziale.Dopo averla visitata possiamo assicurarvi che si tratta di una struttura molto ben fatta e, per quanto ci sia sempre qualcosa da migliorare, non ci siamo per nulla pentiti di averla vista. Di seguito vi proponiamo almeno 5 motivi per cui, secondo noi, dovreste visitare l’Oceanário di Lisbona.   

1) Animali ospitati

L’Oceanário di Lisbona segue un’attenta selezione delle specie ospitate. Gli unici mammiferi presenti sono le lontre marine (4 esemplari di cui 2 nate in cattività da più di 20 anni e altre 2, giovani e molto attive, recuperate da un centro di recupero nelle acque occidentali del Nord America e portate a Lisbona poiché, dopo essere state allontanate dal proprio gruppo, non erano più in grado di vivere libere nel loro habitat naturale). Non ci sono cetacei (come i delfini), che sono tra gli animali che più soffrono la vita in cattività, né altre specie “carismatiche“. Per il resto potete trovare: qualche specie di uccelli (tra cui i pinguini, tenuti in un ambiente a temperature più basse rispetto agli altri), alcuni anche con possibilità di volare (come alcune specie Sudamericane), pesci e tante specie di invertebrati come cefalopodi, crostacei e cnidari (meduse). Nota positiva: è stata riservata un’intera area dedicata agli anfibi e ai rettili. Anche se non si tratta di animali marini è sempre importante ricordare al grande pubblico la loro importanza negli ecosistemi e le minacce antropiche che li riguardano.   

2) Benessere ed etica

È comune, nell’ambito delle strutture acquatiche o zoologiche, visitare posti in cui purtroppo è possibile interagire con gli animali ospitati o assistere a spettacoli (come il classico show con i delfini). Siamo rimasti piacevolmente colpiti dai principi etici dell’Oceanário di Lisbona in quanto il rispetto degli animali viene messo davanti ad ogni tipo di speculazione economica. Non ci sono spettacoli, non è possibile interagire con gli animali e si cerca di limitare il più possibile il disturbo dei visitatori. Le installazioni e le vasche sono abbastanza spaziose e sicuramente ben progettate per cercare di venire incontro alle esigenze etologiche delle varie specie.   

3) Progetti di conservazione e ricerca

La struttura è coinvolta in diverse attività di conservazione e ricerca scientifica in collaborazione con l’Università di Lisbona e con altri enti. Durante la visita vengono mostrati, tramite cartellonistica, alcuni dei progetti più importanti che riguardano alcune specie a rischio d’estinzione  

4) Attività di educazione ambientale

Oltre ad un’area dedicata ai bambini (con giochi e attività interattive), nel corso della visita sono stati collocati diversi materiali informativi ed educativi. Assolutamente ben fatti e con un forte “potere sensibilizzante”. Bellissima la presentazione del docu-film “One” dedicato alle meraviglie degli Oceani.   

5) Affiliazione ad enti di settore

Anche se non viene apertamente sponsorizzato sul sito, l’Oceanário di Lisbona è affiliato a diversi entri tra cui l’associazione di zoo e acquari portoghese (APZA), europea (EAZA) e mondiale (WAZA). Questo garantisce ovviamente, un alto standard a livello di educazione, conservazione e ricerca.   

Conclusioni

In definitiva la nostra impressione rispetto a questa struttura è stata decisamente positiva. Particolarmente interessanti sono le attività di educazione ambientale, l’attenzione per il benessere degli animali ospitati e l’impegno nei progetti di conservazione. Se passate a Lisbona vale sicuramente la pena farsi un giro!

 

Visita il sito della struttura per maggiori informazioni. Clicca qui

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Divulgazione scientifica, ricerca naturalistica, corsi di formazione, eventi, seminari universitari, educazione ambientale e sostegno a progetti di conservazione.


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Autore

Biologo Naturalista

Laurea Triennale in Scienze biologiche presso "Sapienza" Università di Roma e specializzazione con una Laurea Magistrale in Evoluzione del Comportamento Animale e dell'Uomo presso l'Università di Torino (votazione: 110 e lode). Dopo aver svolto uno stage formativo presso "Ecotoxicology and Animal Behavior Laboratory" (Iasi, Romania) ed essere stato guida naturalista e ricercatore presso "Monkeyland Primate Sanctuary" (Plettenberg Bay, Sudafrica), ha ricoperto il ruolo di Wildlife Manager presso "Kids Saving the Rainforest - Wildlife Sanctuary and Rescue Center" (Quepos, Costa Rica). Da settembre 2019 è socio della Società Italiana di Etologia e membro della giuria per il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica. Dopo una recente collaborazione nell'ambito dell'educazione ambientale con il Parco fluviale Gesso e Stura, attualmente si occupa di ricerca e divulgazione scientifica presso l'Associazione ETICOSCIENZA.

christianlenzi.eticoscienza@gmail.com

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