TAGLIO DELLE PENNE REMIGANTI: Una buona soluzione per sostituire la voliera o una pratica superata e anti-naturale?

TAGLIO DELLE PENNE REMIGANTI: Una buona soluzione per sostituire la voliera o una pratica superata e anti-naturale?

21 Maggio, 2018 Off Di Chiara Grasso


Questo video è stato girato all’interno di uno Zoo europeo, qualche mese fa. Nelle immagini si vede un esemplare di Cicogna dal becco a sella africana (Ephippiorhynchus senegalensis) mentre tenta, inutilmente, di prendere il volo. Ma non può farlo, poiché le penne remiganti (parte più importante del piumaggio degli uccelli: consente loro di volare) sono state e vengono sistematicamente tagliate, proprio per impedire che possa volare. O meglio, l’animale si può alzare in volo per pochi centimetri, poi cade a terra.

Questa pratica viene utilizzata molto spesso per i volatili in cattività, anche dalle stesse strutture zoologiche, causando senza dubbio un danno etologico ad un animale, che per sua natura ha l’istinto di volare, oltre ad avere un valore diseducativo verso i visitatori che pensano di osservare un pennuto simile ad una gallina o ad un pinguino.

Ma la discussione, anche tra gli addetti ai lavori, rimane ancora aperta tra chi sostiene che sia una pratica da superare in quanto crea frustrazione e un danno al benessere del volatile e chi, invece, ritiene che non vada ad inficiare il benessere dell’animale.
E voi che ne pensate? Pensate sia giusto, in termini di benessere, ecologia ed etologia? Quali possono essere le riflessioni che ne derivano?