L’EMOZIONE DEI PRIMI PASSI DI UNA SCIMMIA LIBERA DI CADERE

L’EMOZIONE DEI PRIMI PASSI DI UNA SCIMMIA LIBERA DI CADERE

Maggio 21, 2018 Off Di Chiara Grasso

Non so cosa si provi a essere mamma. Non so cosa voglia dire provare apprensione e paura e nemmeno gioia infinita davanti al primo dentino, ma oggi penso di aver provato qualcosa di simile.

L’ho visto appena nato, inetto, con gli occhi chiusi, piccolo come un batuffolo e tutto scuro.
Piano piano, giorno dopo giorno ha iniziato ad aprire gli occhi, tirare fuori la linguetta e ad esplorare il mondo, sempre dal ventre della sua mamma, che lo teneva stretto a lei.
Ogni tanto con la piccola manina provava ad afferrare qualche frutto, invano. Gli occhi diventavano sempre più grandi e lui sempre più curioso. Ma il corpo della mamma era il posto più caldo e sicuro del mondo.

Oggi sono entrata in foresta, impaziente di vederlo. Lo zoom della macchina foto era impostato e lo cercavo tra gli alberi, aggrappato alla sua giovane mamma.
E invece era lì, per terra, come un grande scimmiotto adulto…che gattonava orgoglioso.
La mamma che non gli toglieva gli occhi di dosso, respirando veloce per l’ansia ed io, come una vecchia zia, ero fiera ed emozionata del mio nipotino.
Ero lì…mentre il piccolo cercopiteco verde faceva i suoi primi passi, accanto alla mamma preoccupata e attenta.

Non so cosa si provi a essere mamma, ma oggi anche io ho provato emozione ed apprensione, davanti a questa creatura meravigliosa che sta scoprendo il mondo, ignara dei pericoli e delle avversità, curiosa di ogni colore nuovo e di ogni ombra sconosciuta.
Sono meravigliata dall’istinto e dall’amore della sua mamma, impaurita ed innamorata del coraggio del suo piccolo che si arrampica come un vero ometto tra i rami degli alberi e ogni tanto, puf, cade giù e corre verso di lei che è già pronta a prenderlo in grembo e rassicurarlo. E allora di nuovo, si sente sicuro e coraggioso, e si allontana, parte ed esplora…esplora il mondo, esplora gli altri, esplora gli odori e i sapori.
Un po’ come me.
Ed è tutto magnifico!

Non so cosa voglia dire essere mamma, ma so cosa significhi osservare la bellezza della natura e degli animali liberi.
Liberi di cadere dal ramo, liberi di essere coraggiosi di riprovarci, liberi di essere apprensivi, liberi di essere fieri e preoccupati.
Liberi di essere animali.

Ero lì, nel momento in cui un cercopiteco verde faceva i primi passi in questo mondo.
Un mondo crudele, ma a volte, anche meraviglioso.

Chiara Grasso