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PERCHE’ I PIPISTRELLI SI METTONO A TESTA IN GIU’?

pipistrelli

PIPISTRELLI A TESTA IN GIU’

Il pipistrello non fa alcuno sforzo nell’appendersi a testa in giù e il speciale sistema circolatorio evita che ci siano particolari problemi fisiologici.

Una volta agganciato l’albero a cui sostenersi, si rilassa a testa in giù e il peso del suo corpo fa leva sui tendini collegati agli artigli che si chiudono automaticamente. Questo è il motivo per cui un pipistrello che muore in posizione di riposo rimane “agganciato” finché un evento qualsiasi lo fa precipitare. Quando vuole prendere il volo deve solo esercitare l’energia per liberarsi dalla presa flettendo i muscoli per aprire gli artigli.

Questa postura particolare mette il pipistrello nella condizione ideale per il decollo. Il pipistrello è l’unico mammifero in grado di volare (nel senso proprio del termine).

Robusti artigli sugli arti anteriori e su quelli posteriori, fecero in passato dei pipistrelli degli abili arrampicatori piuttosto che dei volatili, tanto che le loro ali non si sono sviluppate sufficientemente per permettergli di decollare da fermi.
Usano invece i loro artigli anteriori per salire su un punto più alto di una roccia o di un albero e da lì lasciarsi cadere in volo.

Dormire a testa in giù in una posizione sopraelevata è anche un ottimo modo per sfuggire ai pericoli. Durante le ore diurne, in cui i più predatori sono più attivi, i pipistrelli stanno in gruppi anche numerosissimi in luoghi irraggiungibili, lontani dai pericoli.

Fonte: Sapere.it

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Autore

Biologo Naturalista

Laurea Triennale in Scienze biologiche presso "Sapienza" Università di Roma e specializzazione con una Laurea Magistrale in Evoluzione del Comportamento Animale e dell'Uomo presso l'Università di Torino (votazione: 110 e lode). Dopo aver svolto uno stage formativo presso "Ecotoxicology and Animal Behavior Laboratory" (Iasi, Romania) ed essere stato guida naturalista e ricercatore presso "Monkeyland Primate Sanctuary" (Plettenberg Bay, Sudafrica), ha ricoperto il ruolo di Wildlife Manager presso "Kids Saving the Rainforest - Wildlife Sanctuary and Rescue Center" (Quepos, Costa Rica). Da settembre 2019 è socio della Società Italiana di Etologia. Dopo una recente collaborazione nell'ambito dell'educazione ambientale con il Parco fluviale Gesso e Stura, attualmente si occupa di ricerca e divulgazione scientifica presso l'Associazione ETICOSCIENZA. E' autore del saggio "I segreti dell'immunità. Tutto ciò che possiamo imparare dagli animali su igiene e controllo delle infezioni" (Edizioni Lindau).

christianlenzi.eticoscienza@gmail.com