UCCELLI PIROMANI: bruciare per cacciare.

Vi presentiamo oggi i 𝑀𝑖𝑙𝑣𝑢𝑠 𝑚𝑖𝑔𝑟𝑎𝑛𝑠, che insieme ai 𝐻𝑎𝑙𝑖𝑎𝑠𝑡𝑢𝑟 𝑠𝑝ℎ𝑒𝑛𝑢𝑟𝑢𝑠 ed ai 𝐹𝑎𝑙𝑐𝑜 𝑏𝑒𝑟𝑖𝑔𝑜𝑟𝑎, sono conosciuti per essere i rapaci piromani.
Siamo in Australia e questi intelligenti e strategici uccelli hanno sviluppato la tecnica di appiccare fuochi con l’intento di stanare le prede e cacciarle.

Si credeva fossero solo leggende delle tribù Australiane, ma un recente studio pubblicato su Journal of Ethnobiology, durato 6 anni (Intentional Fire-Spreading by “Firehawk” Raptors in Northern Australia) è stato dimostrato come effettivamente questi rapaci e questi nibbi, raccolgano bastoncini infiammati e ardenti e li trasportino altrove, innescando altri incendi.
Tuttavia la loro strategia non è quella di bruciare la preda (normalmente piccoli mammiferi), ma quella di spaventarla, indurla alla fuga dalla tana e quindi cacciarla.

I rapaci, tuttavia, sembrerebbero controllare le fiamme, cercando di arginarle a luoghi dove l’incendio non si possa espandere troppo ed evitare quindi, loro stessi, di morire affumicati.
Questa scoperta, sconvolgente dal punto di vista ecologico ed etologico, potrebbe essere la prova che non solo l’Uomo possa controllare il fuoco, cosa che si credeva solo una nostra prerogativa. 
Le domande ora sono molteplici: questa capacità si trova solo in questi rapaci australiani o anche in altri volatili? Quali sono le condizioni che spingono questi rapaci ad appiccare i fuochi? Fino a che livello di incendio si spingono?

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Per ora, ancora una volta però, è magnifico notare come l’𝐻𝑜𝑚𝑜 𝑠𝑎𝑝𝑖𝑒𝑛𝑠 abbia sempre meno “esclusività” rispetto al resto degli animali.

Fonte:
www.bioone.org/doi/10.2993/0278-0771-37.4.700 (Intentional Fire-Spreading by “Firehawk” Raptors in Northern Australia

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Autore

Etologa

Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università di Torino e specializzazione con una Laurea Magistrale in Evoluzione del Comportamento Animale e dell'Uomo presso l'Università di Torino. Dopo aver svolto uno stage formativo presso il "Bioparc Valencia" (Valencia, Spagna) ed essere stata guida naturalista e ricercatrice presso "Monkeyland Primate Sanctuary" (Plettenberg Bay, Sudafrica), ha ricoperto il ruolo di Wildlife Manager presso "Kids Saving the Rainforest - Wildlife Sanctuary and Rescue Center" (Quepos, Costa Rica). E' stata finalista nazionale del contest di comunicazione scientifica "Famelab 2018", dopo essersi classificata prima nelle selezioni locali di Modena, ed ha partecipato come relatrice a TEDxRovigo 2019 con un talk sul turismo etico con gli animali. Da giugno 2019 è guida escursionistica ambientale e da settembre 2019 è socia della Società Italiana di Etologia e membro della giuria per il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica. Dopo una recente collaborazione nell'ambito dell'educazione ambientale con il Parco fluviale Gesso e Stura, attualmente si occupa di divulgazione scientifica presso l'Associazione ETICOSCIENZA. Ha recentemente concluso la formazione da guida safari in Sudafrica, dove ha ottenuto il certificato di field guide FGASA dal governo sudafricano CATHSETTA e il certificato di Track and Sign da Cybertracker level I.

chiaragrasso.eticoscienza@gmail.com

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